Come progettista del verde il mio approccio è costituito da un insieme di fasi indispensabili che permettono di trasformare gli spazi esterni in ambienti funzionali, sostenibili e belli da vedere mantenendo sempre il focus sull’utilizzo di piante a ridotto fabbisogno idrico e a bassa manutenzione.

Come lavoro

Il processo

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    Sopralluogo

    Incontro in giardino con la committenza, per comprendere le esigenze e le richieste, studiare l’ambiente ed avere un quadro generale.

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    Rilievo

    Con l’utilizzo di una strumentazione idonea, viene effettuata la misurazione di tutti gli elementi costituenti l’area destinata al progetto e successiva elaborazione in file DWG.

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    Progettazione

    Sviluppo del progetto attraverso una serie di tavole dove verranno illustrate planimetrie, sezioni, immagini di referenza e rendering.

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    Realizzazione e direzione lavori

    Organizzazione, coordinazione e supervisione di ogni fase della realizzazione del giardino.

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    Consulenze post realizzazione

    Monitoraggio del giardino nei mesi seguenti alla realizzazione, per seguire il corretto svolgimento e guidare i giardinieri e/o committenza nelle irrigazioni e nelle manutenzioni.

1. Sopralluogo

Fase 1

1. Sopralluogo

Il primo passo è effettuare un sopralluogo in giardino, per conoscere la committenza e approfondire insieme esigenze e richieste. Per un progettista del verde è consuetudine analizzare l’intera area oggetto di studio e documentarsi su tutte le caratteristiche del giardino: esposizione, morfologia del terreno, tipologia di suolo e drenaggio, disponibilità idrica ed elettrica, classificazione degli edifici presenti o altre opere murarie e strutturali, vegetazione esistente e clima. Inoltre sarà fondamentale sapere, sempre che la committenza ne sia a conoscenza, il passaggio sotterraneo di eventuali tubazioni o cavi elettrici che potrebbero intralciare i lavori di costruzione del giardino.

2. Rilievo

Fase 2

2. Rilievo

Nel caso in cui la committenza non sia in possesso di un rilievo topografico, in file DWG, compreso di quote e dislivelli in grado di illustrare lo stato di fatto del giardino, lo studio offre anche questa possibilità. Con l’ausilio di una strumentazione specifica ed estremamente precisa, viene effettuato il rilievo di ogni elemento presente nell’area: edifici, piscine, pergolati, marciapiedi e cordoli, percorsi carrabili e/o pedonali. In questa fase sarà indispensabile documentarsi sulle specie vegetali presenti perché ci aiuteranno a capire la tipologia di piante più idonee da inserire nel progetto. Il progettista del verde non si limita solo al rilievo topografico ma anche all’acquisizione di un repertorio fotografico tramite l’utilizzo di droni e macchine fotografiche.

3. Progettazione

Fase 3

3. Progettazione

Inizio esecuzione del progetto, grazie anche ai dati acquisiti durante sopralluogo e rilievo. Ideare un giardino significa saper amalgamare le richieste della committenza e l’esperienza del progettista del verde, che vi guiderà nella realizzazione di un giardino studiato per rispecchiare le vostre esigenze e valorizzare l’ambiente in cui si trova ma soprattutto creare un giardino funzionale, benefico, da poter vivere in qualsiasi momento e sostenibile negli anni, ricco di biodiversità e a ridotto fabbisogno idrico e a bassa manutenzione.

Inizialmente verrà sviluppato un progetto preliminare che permetterà ad entrambe le parti di capire la giusta direzione e, stabilito il piano di lavoro, si procederà con lo sviluppo, in ogni minimo particolare, del progetto definitivo, illustrato da planimetrie di dettaglio, presentazioni e render.

4. Realizzazione e direzione lavori

Fase 4

4. Realizzazione e direzione lavori

Un fattore determinante, che permette di realizzare un vero e proprio giardino, è la collaborazione con ditte qualificate, imprese di giardinaggio formate da personale specializzato nella realizzazione e cura di giardini a ridotto fabbisogno idrico e a bassa manutenzione e in possesso di macchinari altamente performanti e specifici; idraulici specializzati nella creazione di impianti di irrigazione, anch’essi dotati di mezzi particolari che permettono la realizzazione in tempi ridotti in spazi anche molto vasti, con sistemi di controllo avanzati e moderni, gestibili da smartphone sia in loco sia da remoto; elettricisti specializzati in impianti di illuminazione per esterni; fabbri per la saldatura di cordoli e strutture in ferro e muratori per la costruzione di muretti o camminamenti.

Così come un architetto segue la costruzione di un edificio, il progettista del verde segue ogni fase che concerne la realizzazione del giardino e sarà il referente principale per la committenza.

5. Consulenze post realizzazione

Fase 5

5. Consulenze post realizzazione

Una volta conclusi i lavori di realizzazione, non sarà sufficiente impostare l’impianto di irrigazione e avere un giardiniere che si limiti a fare le classiche operazioni che si fanno in un qualsiasi giardino ma sarà fondamentale un monitoraggio costante, da parte del progettista del verde, almeno per il primo anno, per capire se le piante si sviluppano nel modo corretto, dosare l’irrigazione in base ai loro comportamenti ed affiancare ed indirizzare il giardiniere nelle operazioni colturali da fare. Questo permetterà nel tempo di avere un giardino resiliente, sostenibile e a ridotto fabbisogno idrico e a bassa manutenzione.